ASSOCIAZIONE CULTURALE THE CAGE

La nascita:
Nell’Ottobre 2002, nel popolare quartiere Shangay di Livorno, grazie alla collaborazione fra Toto Barbato e Mimmo Rosa, prende vita il Circolo Arci the Cage, il cui nome ben presto si fa strada nel panorama dei live club italiani. Tra i concerti dei primi anni di attività ci piace ricordare quelli di Delta V, Punkreas, Shandon, Yuppie Flu, One Dimensional Man, Daniele Sepe, Bugo, Tricarico, Giorgio Canali, Travoltas, Malfunk, El Guapo solo per citarne alcuni.

2004/2005:
Vista la grande affluenza registrata tutti i weekend i locali di via Cestoni divennero troppo stretti quindi la programmazione del The Cage si spostò all’interno di un club/discoteca che nel 2004 stava per chiudere ma che negli anni ’80 aveva ospitato anche grandi concerti: l’ex Topsy sul viale Italia. Nacque così l’Associazione Culturale The Cage che si prefiggeva il compito, oltre a quello di organizzare concerti, di offrire servizi di tour management per le produzioni musicali e di location management per le produzioni cinematografiche che sarebbero arrivate in città. Durante le due stagioni passate all’ex Topsy Old Time Relijum, Ted Leo & The Pharmacists, The Eternals e parecchie band della scena indie rock italiana continuarono a far tappa a Livorno. A fine aprile 2005 l’Associazione Culturale The Cage decise che era finalmente arrivata l’ora di avere uno spazio proprio

2005/2009:
Durante l’estate 2005 all’Associazione Culturale The Cage fu commissionato l’aftershow della manifestazione principe dell’estate livornese “Effetto Venezia” che si svolge ai primi di agosto nell’omonimo Quartiere La Venezia.
Il The Cage per la prima volta si trovò alle prese con la musica elettronica ed iniziò a contattare tutte le migliori esperienze toscane in campo digitale: nacque così “Effetto Cage“, festival multimediale di musica elettronica & visuals. Nel piazzale antistante la appena rinata Fortezza Vecchia venne allestita una vera e propria “discoteca-intelligente open air” (fu denominata così per prendere le distanze dal mondo House/Tecno/Commerciale che da sempre imperversa sul litorale labronico) e i numeri andarono ben al di sopra di ogni rosea previsione.
Trovate nuove motivazioni e risorse economiche fu presa la strada della totale indipendenza. Finalmente arrivò il momento di volare da soli e il Circolo Arci The Cage (senza nessun tipo di rapporto di cogestione o subaffitto) nacque in via Provinciale Pisana, fuori dalla città in piena zona industriale, dove non avrebbe disturbato la quiete pubblica notturna. Gli anni a seguire furono la consacrazione del The Cage tra i migliori live club italiani. Non serve fare una lista delle band italiane e straniere che per 4 lunghi anni si alternarono sul palco perché praticamente tutta la “Scena” passò di li, e stiamo parlando anche di alcune band che oggi suonano in palasport e vendono decine di migliaia di dischi. Purtroppo il sogno si spezzò il 6 febbraio 2009 quando a seguito di un’impressionante alluvione, un rigagnolo di nome “Torrente Ugione” ricordò a tutti la sua misera esistenza, straripando con inaudita ferocia. Il The Cage, con tutte le sue attrezzature e la sua storia, fu spazzato dalla furia del fango e della melma e non riaprì più, troppo forte fu lo scoramento.

Durante gli splendidi anni 2005/2009 il The Cage fu anche responsabile di tutta l’attività estiva rivolta ai giovani all’interno della Fortezza Vecchia di Livorno. Grazie alla collaborazione con Luca Menicagli, all’epoca gestore della Fortezza, le sere d’estate per i giovani toscani furono notti di pura movida barcellonese e non più solamente serate dove andare ad ammazzare il tempo sui moletti del lungomare.
Concerti – Dj set – installazioni audio/visuals – seminari – festival riempirono le notti livornesi attirando in città gente da tutta la Toscana ed oltre.

Dal 2010 a oggi:
Già dai suoi albori il The Cage si è sempre occupato di seguire band in tour offrendo servizi di management tecnico/logistico e di accogliere in città produzioni cinematografiche.
All’attività di Direzione di Prouzione e tour management per artisti del calibro di Roy Paci & Aretuska, Baustelle, Afterhours, Niccolò Fabi, Le Luci Della Centrale Elettrica, Frankie Hi NRG, Arisa, Nada, Bobo Rondelli, Morgan, Giuliano Palma e molti altri, l’Associazione Culturale The Cage si occupa inoltre di tutte le location e della produzione di film come La Prima Cosa Bella di Paolo Virzì, I Più Grandi Di Tutti di Carlo Virzì, Maschi Contro Femmine e Femmine Contro Maschi di Fausto Brizzi, Area Paradiso di Diego Abatantuono, Romanzo Famigliare di Francesca Archibugi oltre a svariate pubblicità (TIM – Aruba - Lambroghini ecc…)
Dal 2010, grazie al Bando di Gara emesso dal Comune di Livorno per la gestione diretta del Teatro Mascagni di Villa Corridi, prende finalmente forma lo spazio che attualmente è il The Cage. Riunendo intorno a sé tutto il meglio dell’associazionismo cittadino e facendosi capofila di un progetto ottimamente strutturato, l’Associazione Culturale The Cage durante l’autunno del 2010 si è aggiudicata la gestione del Teatrino (come informalmente da decenni i livornesi chiamano il Teatro Mascagni) e di lì a pochi mesi, nel febbraio 2011, nacque il The Cage Theatre.
Finalmente, con una struttura perfetta per poter accogliere produzioni di alto livello, Livorno è diventata una delle capitali del rock made in italy e il progetto di Toto e Mimmo è arrivato a compimento.
Afterhours, Calcutta, Subsonica, Brunori Sas, Verdena, Mahmood, Modena City Ramblers, Le Luci Della Centrale Elettrica, Bandabardò, The Zen Circus, Max Gazzè, Coez, Gazzelle, Frah Quintale, Willie Peyote, Marlene Kuntz, Motta, Cosmo (e moltissimi altri) sono gli artisti italiani che sono saliti sul palco del The Cage a fianco dei colleghi “stranieri” come Soulfly, Apparat, Motorpsycho, Joan as a Police Woman, Lagwagon, Melissa Aud der Maur, Shellac, Melvins, Helmet, The EX & Brass Unbound, Napalm Death, Meat Puppets, Kaki King, OM, Me First and the Gimme Gimmes (e molti altri)
Anni di intensa attività con riconoscimenti di valore nazionale, come la Targa del MEI come miglior live club dell’anno nel 2014, la produzione del Main Stage di Effetto Venezia che dal 2015 continua ancora oggi, portando decine di migliaia di spettatori alla kermesse di punta dell’estate labronica con artisti come Seun Kuti, Tinariwen, Bandabardò, The Zen Circus, Motta, Enrico Nigiotti e Lo Stato Sociale.

Altre informazioni

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